CASA DELLE MUSE
(III ix, 22)
La più grande e sontuosa casa del quartiere rientra nel piano della sistemazione, attuata da Adriano, del quadrilatero che circonda le Case a Giardino. La casa ha un impianto di tipo trapezoidale con cortile porticato; si sviluppava su due piani, indice questo dell'elevato ceto sociale dei proprietari. La decorazione pittorica che arricchisce gli ambienti è fra le più fini e pregiate della città, costituendo la più importante documentazione sulla pittura ostiense in epoca adrianea.
Il nome della casa proviene, peraltro, da un notevole ciclo iconografico raffigurante Apollo e le nove Muse, che si dispiega tutto intorno alle pareti di un ambiente designato come "salotto " (amb.V).
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